David Pajo, Krusty (Whatever, mortal, 2001)

Il piccolo genio degli Slint, dei Tortoise, di Aerial M, di Papa M alle prese con un saggio di avanguardia camuffato da registrazione occasionale. Uno dei pochi chitarristi che abbia davvero qualcosa da dire con il solo suono della chitarra: anche l’avanguardia e la sperimentazione in Pajo hanno una veste umile e dimessa. Quasi l’avanguardia a venire si trovasse all’incrocio tra il presente e il folk.