Una mappa è una descrizione di un luogo esistente nella realtà. In un certo senso è sempre una traduzione di ciò che si vede in una lingua altra, che è quella delle rappresentazioni simboliche di una data cultura. Una mappa perfetta, come quella immaginata da Borges in un racconto, è in linea di principio identica allo spazio che descrive. Sovrapponibile perfettamente, e quindi non in scala. Ogni riduzione di scala indica sempre un grado di elaborazione simbolica, non una semplice riproduzione in miniatura. Qui è fotografata la riproduzione di una mappa fatta con bastoncini di legno, fibre, conchiglie, coralli. Essa descrive la posizione delle isole nel mare, il tragitto migliore da una all’altra, la direzione delle correnti. Era usata dai nativi delle isole Marshall ancora alla fine dell’ ‘800.

Una mappa è una descrizione di un luogo esistente nella realtà. In un certo senso è sempre una traduzione di ciò che si vede in una lingua altra, che è quella delle rappresentazioni simboliche di una data cultura. Una mappa perfetta, come quella immaginata da Borges in un racconto, è in linea di principio identica allo spazio che descrive. Sovrapponibile perfettamente, e quindi non in scala. Ogni riduzione di scala indica sempre un grado di elaborazione simbolica, non una semplice riproduzione in miniatura. Qui è fotografata la riproduzione di una mappa fatta con bastoncini di legno, fibre, conchiglie, coralli. Essa descrive la posizione delle isole nel mare, il tragitto migliore da una all’altra, la direzione delle correnti. Era usata dai nativi delle isole Marshall ancora alla fine dell’ ‘800.